Recensione Ultimaker 2+

Pratica e abbastanza professionale, la stampante Ultimaker 2+ è un modello che riesce a reggere il confronto con le ultime versioni di tale strumento. Vediamo nello specifico cosa ha da offrire questa stampante, che esteticamente si presenta come standard ma che offre prestazioni interessanti.

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Caratteristiche tecniche della stampante Ultimaker 2+

La casa produttrice garantisce queste caratteristiche tecniche per la stampante Ultimaker 2+ ovvero:
Ultimaker 2+

  • sistema di stampa FDM;
  • dimensioni pari a 36x34x39 centimetri;
  • peso di 11 kg;
  • compatibilità con diversi materiali, in particolar modo il PLA;
  • ugelli da 0,25 fino a 0,8 mm;
  • cavo USB per aggiornare il firmware;
  • temperatura massima di lavorazione 32 gradi.

La compatibilità con i vari materiali mette subito in mostra un dettaglio importante, ovvero l’opportunità di realizzare diversi oggetti dalle dimensioni svariate. Stesso discorso per gli ugelli, che consentono una lavorazione precisa a seconda del tipo di strumento che vuoi creare.

Recensione Ultimaker 2+

Unboxing della stampante

Nella confezione si trovano:

  • la stampante completamente assemblata;
  • le bobine di filamenti di svariate dimensioni (2 versioni);
  • il cavo per l’aggiornamento del firmware;
  • le istruzioni per la configurazione;
  • gli ugelli (3);
  • il disco con il software per l’installazione.

Una scatola che rientra nella norma e che si contraddistingue particolarmente per la sua resistenza. All’interno è possibile notare un’ottima suddivisione delle diverse componenti della stampante e un sistema di protezione per le parti più fragili, come gli ugelli e le bobine dei filamenti.

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Assemblaggio, configurazione e calibrazione

Nessuna procedura di assemblaggio deve essere svolta per sfruttare la stampante Ultimaker 2+, che consente dunque di utilizzarla immediatamente dopo aver effettuato la prima configurazione. Occorre sottolineare, comunque, come sia necessario utilizzare il disco contenente il software per portare a termine la prima calibrazione.

Sia questa procedura che la calibrazione non sono affatto operazioni complesse ma i neofiti potrebbero riscontrare delle difficoltà durante la fase di impostazione dei parametri. Per questo motivo si consiglia di consultare i vari forum online grazie ai quali è possibile effettuare la configurazione in modo abbastanza veloce e la stessa raccomandazione vale anche per la calibrazione.

Prestazioni della Ultimaker 2+

Le prestazioni della Ultimaker 2+ sono abbastanza convincenti, specialmente se si considera la semplicità di utilizzo e ovviamente la rapidità di movimentazione dei vari assi e dell’uscita dei filamenti dagli ugelli.

La peculiarità fondamentale di questo apparecchio per stampare è la sua vasta capacità di generare molteplici categorie di elementi di diverse misure e forme, permettendo quindi la libertà di esprimere la propria inventiva. In aggiunta, è essenziale sottolineare che questa stampante tridimensionale è fornita di un efficiente meccanismo di gestione della temperatura, ulteriormente migliorato grazie alla presenza di resistenti schermi in vetro.

Queste consentono di evitare che l’oggetto possa raffreddarsi prematuramente oppure che il calore massimo cali improvvisamente, rendendo le tempistiche di lavorazione e realizzazione dell’oggetto in questione maggiormente lente. Di conseguenza un ottimo modello che riesce a soddisfare pienamente tutte le esigenze.

Rapporto qualità prezzo

Il prezzo di questa stampante 3D, ovvero della Ultimaker 2+, si assesta su una fascia medio alta ma il costo sostenuto è giustificato dalle buone prestazioni e dall’ottima resa nel tempo.

I diversi ugelli e soprattutto il sistema di inserimento della bobina, che deve essere posta dall’alto, rappresentano delle caratteristiche molto interessanti che vengono ampiamente ripagate dalla qualità del risultato finale che si ottiene.

La semplicità di utilizzo e la possibilità di trovare con facilità i pezzi di ricambio rendono il prezzo di questa stampante più che adeguato. Pur trattandosi di uno degli ultimi prodotti immessi sul mercato, il suddetto modello spesso viene offerto con una riduzione del prezzo e perciò si ha la concreta possibilità di risparmiare ulteriore denaro qualora si decida di acquistare la Ultimaker 2+.

Vedi anche prezzi stampanti 3D.

Opinioni: pro e contro della Ultimaker 2+

I difetti che caratterizzano la stampante Ultimaker 2+ sono due, di cui il primo è rappresentato dalla temperatura di esercizio eccessivamente contenuta per questo modello di stampante 3D. I soli 32 gradi, infatti, richiedono un dispendio energetico non indifferente e tempistiche di lavorazione che potrebbero essere eccessive, specialmente quando si deve realizzare un oggetto dalle dimensioni medio grandi.

Il secondo difetto che si può riscontrare analizzando questo modello di stampante è dato dalla totale assenza di connettività alternativa, ovvero la possibilità di utilizzare il collegamento wireless oppure l’occasione di collegare i dispositivi mobili tramite cavo USB per l’invio dei file. La porta in questione serve solamente per aggiornare il firmware.

Tra gli aspetti positivi, invece, spicca la totale silenziosità dello strumento e la possibilità di realizzare diversi oggetti con estrema semplicità. Il sistema di inserimento della bobina del filamento rappresenta una caratteristica innovativa che permette di risparmiare parecchio tempo, mentre il cambio della bobina è abbastanza semplice da svolgere. Inoltre si ha l’occasione di rendere personalizzato ogni tipo di oggetto sfruttando il software, che consente di modellare e vedere un’anteprima dello strumento prima di inviarlo in stampa.

Pertanto questo strumento si adatta a tutte le proprie esigenze e permette a tutti gli effetti di ottenere un ottimo risultato finale durante la fase di realizzazione di ogni oggetto.

Pro:

  • stampante molto semplice da utilizzare;
  • sistema innovativo di inserimento del filamento e dei materiali di stampa;
  • possibilità di progettare con cura ogni singolo oggetto e di modellarlo prima di stamparlo;
  • ricambi facili da reperire.

Contro:

  • manca la connessione con i dispositivi mobili;
  • temperatura di esercizio che tende a essere troppo bassa rispetto agli standard del settore.

Se si è alla ricerca di un modello abbastanza semplice da sfruttare e che goda di una buona praticità nella realizzazione di ogni progetto, allora questa stampante fa al caso proprio. Ideale specialmente per realizzare piccoli oggetti in plastica, mentre tende a faticare con altri materiali. La fascia di prezzo è in linea con modelli simili presenti in commercio ma la Ultimaker 2+ risulta più innovativa e di più facile utilizzo.

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