Recensione Tevo Tornado

Tevo Tornado La Tevo Tornado è una stampante 3D di livello medio-base e fascia di prezzo economica. È la copia della già nota Creality CR10 e una delle migliori caratteristiche è senza dubbio il suo elevato volume di stampa.

Il brand cinese Tevo è divenuto abbastanza diffuso tra i neofiti della stampa in 3D che non dispongono di budget elevati e, proprio per i suoi prodotti di buona fattura e fasce di prezzo al di sotto della media, rappresenta una valida opzione.

La Tevo Tornado è una delle stampanti più recenti, presenta un robusto telaio in alluminio e tra le caratteristiche principali spicca l’estrusore Titan-Bowden. In questa recensione vediamo quali sono le caratteristiche tecniche dichiarate dal produttore, le prestazioni e altri dettagli su questa stampante 3D.

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Caratteristiche tecniche principali di Tevo Tornado

Ecco le specifiche di Tevo Tornado, come riportate dal produttore:

  • tipo di stampante: cartesiano;
  • dimensione stampa: 300 x 300 x 400 mm;
  • risoluzione livello: 0.1 mm;
  • letto di stampa: riscaldato;
  • diametro ugello (stock): 0.4 mm;
  • tipo ugello (stock): MK8;
  • tipo estrusore: Titan – Bowden;
  • numero degli estrusori: 1;
  • diametro del filamento: 1.75 mm;
  • materiale di stampa: PLA, ABS;
  • velocità di stampa: 60mm/sek;
  • max. velocità di stampa: 150mm/sek;
  • pre-assemblato (90%);
  • livellamento del letto: manuale;
  • scheda madre: MKS Gen L;
  • firmware: Marlin;
  • slicer: Cura, Slic3r, Simplify3D, KiSSlicer;
  • tensione stampante: 24 V;
  • consumo energetico: 600 W;
  • tensione operativa: 240/110 V;
  • dimensioni macchina: 560 x 600 x 620 mm;
  • dimensioni scatola spedizione: 630 x 520 x 280 mm;
  • peso netto: 12 kg;
  • peso lordo: 13 kg.

Spesso la Tevo Tornado viene messa a confronto con la sua quasi gemella Creality CR10 per il semplice fatto che esteticamente sono pressoché identiche ma, da come si può notare dalle caratteristiche appena indicate, ci sono alcune piccole differenze tra i due modelli.

Recensione Tevo Tornado

Unboxing: cosa contiene la confezione

La confezione della Tevo Tornado arriva sotto forma di un grosso scatolone di cartone dall’aspetto piuttosto grezzo ma, non appena si apre, si nota subito la compattezza e la fermezza del packaging per mantenere il contenuto ben fermo.

Il manualetto per l’utilizzo in varie lingue è inserito in una tasca di plastica spessa e trasparente, dotata di una cerniera. Si trova all’interno della copertura protettiva che avvolge gli elementi della stampante e gli accessori inclusi. I cavi specifici e gli strumenti di dimensioni ridotte sono riposti all’interno di uno scomparto creato nello stesso strato protettivo e ognuno è sigillato in modo ermetico in una busta trasparente, anch’essa dotata di una cerniera.

Dentro lo stesso vano, troviamo il cavo USB, quello per l’alimentazione, staffe e piccoli componenti elettronici di ricambio o da montare separatamente e una spatola, strumento indispensabile per chi è alla sua prima esperienza di stampa.

Dopo aver rimosso dalla confezione i componenti più piccoli e gli accessori, è possibile tirar fuori la stampante. Questa è suddivisa in due sezioni, ognuna delle quali inserite nel suo imballaggio sagomato che alloggia perfettamente i vari pezzi: la parte superiore contiene il telaio, mentre quella inferiore ospita il piatto di stampa e l’elettronica.

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Assemblaggio, configurazione e calibrazione

La Tevo Tornado al momento della consegna si presenta già assemblata al 90%. Ci sono solo due parti principali da assemblare tra loro, semplicemente serrando qualche vite.

Nel giro di un’ora la Tevo Tornado è pronta per la stampa anche laddove non sei un assemblatore esperto, ma se sei abbastanza pratico con gli attrezzi, in 20 minuti sei già in fase di stampa.

Assemblare la stampante è un’operazione piuttosto semplice, basta seguire le istruzioni contenute all’interno del libretto e utilizzare gli attrezzi in esso indicati per collegare le varie parti con le relative viti, ognuna delle quali indicata con lettere e numeri identificativi.

Per quanto riguarda il collegamento del telaio all’elettronica della stampante, separata dal corpo centrale di essa, avviene tramite due cavetti che possono essere inseriti solo nel proprio ingresso e solo in un verso, quindi, impossibile sbagliarsi.

Dopo aver collegato il tutto, si può procedere con la rimozione dello strato di spugna che protegge il piatto di stampa. Basta semplicemente rimuovere le viti di blocco, sollevare il piatto ed estrarre la spugna protettiva, quindi, riavvitare il tutto.

La calibrazione del piatto è automatica e, dopo aver acceso il sistema di alimentazione, è possibile navigare all’interno del menù tramite la piccola manopola posta accanto all’ampio display retroilluminato.

La navigazione ha un sistema molto spartano, infatti per andare su e giù tra le voci bisogna ruotare la piccola manopola in senso orario o antiorario e per entrare nella voce selezionata, basta premere la stessa manopola con un dito. Tuttavia questo sistema si rivela più efficiente di alcuni modelli con display touch che però non prendono sempre il comando, costringendoti a dover premere più volte sullo schermo.

Una volta avviato il programma di calibrazione, è sufficiente prendere un foglio di carta e porre il piatto alla minima distanza dall’estrusore. È necessario lasciare la stessa distanza tra i 4 angoli del piatto, il suo centro e l’estrusore, così che la stampa sia più precisa.

Per stabilire la giusta distanza tra il piatto e l’estrusore, basta posizionare quest’ultimo su uno dei quattro angoli e passare un foglietto di carta tra il piatto e l’estrusore. La distanza ideale è quella che consente di muovere liberamente il foglio ma sentendo una leggera resistenza da parte dell’estrusore su di esso. Questa operazione deve essere ripetuta per tutti e quattro gli angoli e per il centro del piatto di stampa.

Fatto ciò, sei pronto per la tua prima stampa.

Funzionalità e prestazioni

La Tevo Tornado offre prestazioni di qualità superiore grazie al suo estrusore Titan-Bowden, accessorio di fascia alta, clonato dall’omonimo prodotto di E3D. Proprio questo viene abitualmente installato manualmente dai possessori di stampanti 3D a basso costo per fare un upgrading hardware e migliorarne le prestazioni.

La Tevo ha, quindi, deciso d’includere questo estrusore nel suo kit standard. Grazie a questo strumento, la stampante è in grado di stampare con una gamma di filamenti più ampia, tra i quali il TPU, ABS, PLA, PETG e molti altri.

Oltre alle buone prestazioni dell’estrusore Titan si deve aggiungere anche la presenza del piatto riscaldato a 220 V che, in meno di un minuto, permette di scaldare l’area di stampa per impedire che il modello si attacchi sul fondo.

Un aspetto del quale non andare fieri su questa stampante riguarda l’elettronica. Mentre su altri modelli di pari categoria i componenti sono di qualità superiore, si capisce in cosa Tevo abbia risparmiato per poter contenere i prezzi della sua stampante. Tuttavia le buone prestazioni, indipendentemente dalla qualità dell’elettronica e il costo contenuto è sempre più basso rispetto alle concorrenti, fanno sì che la Tevo Tornado sia un acquisto da preferire rispetto ad altri modelli su una fascia di prezzo di circa 300 euro.

Rapporto qualità prezzo

La caratteristica che attira di più della Tevo Tornado è la dimensione del piatto di stampa di 30 x 30 x 40 cm che già di suo, inserito in una fascia di prezzo intorno a 300 euro è già un buon affare.

Se a questo si aggiunge anche allo spessore di 50 micron e un volume di stampa massimo di 150mm/s, la Tevo Tornado diventa un acquisto più che valido.

Vedi anche prezzi stampanti 3D.

Opinioni: pro e contro della Tevo Tornado

Tutte le caratteristiche della Tevo Tornado fanno pensare a un modello di fascia superiore ma il prezzo è concorrenziale perfino con le altre stampanti della stessa categoria.

L’assemblaggio è semplicissimo e la stampante arriva quasi già pronta per la stampa.

L’estrusore Titan-Bowden è già presente nella confezione e consente di aumentare le capacità di stampa della Tevo Tornado, mettendola al pari di altri suoi simili di fascia leggermente superiore a un prezzo competitivo.

In base ai pareri e alle perplessità esposte dai possessori di questa stampanti, ci sono due principali problemi: uno facilmente risolvibile, mentre l’altro riguarda la qualità di stampa.

Sul primo problema, molti utenti lamentano una scarsa qualità delle schede SD in dotazione ma il problema è facilmente risolvibile acquistandone una separatamente di qualità superiore.

Il problema relativo alla qualità di stampa invece è più serio e bisogna giocare molto con le impostazioni per risolverlo ed è,  quindi, richiesta una conoscenza piuttosto avanzata con la configurazione dei programmi per la gestione della stampa. I modelli stampati con la Tevo Tornado, infatti, sembrano presentare in molti casi il cosiddetto effetto a pelle di salmone.

Il problema è dato soprattutto dalla presenza dei nuovi driver a 32 micro step impiegati nella componentistica dell’elettronica della stampante. Considerato che quelli a 16 invece non danno questo problema, si potrebbe anche valutare la sostituzione dei driver con una minima spesa per risolvere completamente il problema.

Altra soluzione per l’eliminazione dell’effetto pelle di salmone, prevede l’aggiunta di cosiddetti smoother, delle schede elettroniche che migliorano la qualità di stampa, eliminando questo effetto. Reperirli è abbastanza semplice e richiedono una spesa minima ma che vale la pena fare per perfezionare un prodotto che tutto sommato è già buono.

Gli aspetti più positivi di questa stampante li puoi evincere da ciò di cui abbiamo appena parlato: è completamente open source. Puoi apportare modifiche dove e come vuoi e senza neanche dover spendere una fortuna.

Gli upgrade e le modifiche sono facilmente applicabili, non servono strumenti produttore, non servono permessi, firmware particolari o altro. Tutto ciò che vuoi modificare, puoi farlo, migliorando la qualità della stampa.

Se mettiamo da parte per un attimo l’elettronica, la qualità costruttiva generale di questa stampante è ottima, il telaio è robusto, non ha vibrazioni o scatti durante la stampa e unitamente agli estrusori Titan, la qualità generale degli oggetti che si possono stampare è ottima e anche se si tratta di modelli complessi, la Tevo Tornado non mostra alcun problema a farsi avanti.

La Tevo Tornado è un prodotto di buona qualità che si addice non solo agli amanti della stampa in 3D, ma soprattutto agli smanettoni che amano mettere le mani tra i componenti elettronici per aggiornare il loro acquisto dando anche un tocco personale.

È un prodotto spartano, sia nel suo utilizzo sia nella calibrazione, l’elettronica non è delle migliori ma è un articolo che funziona, che fa il suo dovere e anche piuttosto bene, soprattutto con le dovute modifiche e migliorie, le quali sono ampiamente consentite grazie alla libertà lasciata dal produttore. A un prezzo del genere, la Tevo Tornado è una stampante 3D da prendere assolutamente in considerazione, soprattutto per chi non è troppo schizzinoso e non guarda tanto alla forma ma al risultato finale.

L’acquisto è possibile farlo su Gearbest il quale dà la possibilità di usufruire di speciali coupon che riducono il prezzo di qualche decina di euro ma i giorni di consegna possono anche arrivare facilmente a 15.

Se non vuoi attendere, la stampante 3D Tevo Tornado è sempre disponibile su Amazon, con tempi d’attesa più ragionevoli ma costi leggermente più alti ed eventuali tasse doganali che possono raggiungere anche 50 euro. In poche parole, la Tevo Tornado è tutto un compromesso, anche nell’acquisto.

Tevo