Recensione Creality3D Ender-3

Creality3D Ender-3 (Serie Ender) Creality3D Ender-3 è una stampante 3D che viene incontro alle esigenze di più tipologie di utenti. Da quelli alla ricerca di un modello economico per muovere i primi passi nel mondo della stampa 3D, a quelli che ricercano invece una macchina più performante di una semplice level-entry.

Ci troviamo infatti di fronte ad una stampante abbastanza facile da assemblare, qualitativamente valida e con un prezzo di acquisto contenuto. In questa recensione ne vedremo insieme le caratteristiche principali, il contenuto della confezione, le fasi dell’assemblaggio, le funzionalità, i punti forti e gli aspetti negativi.

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Caratteristiche tecniche principali Creality3D Ender-3

Innanzitutto, di seguito vedremo le caratteristiche principali della Creality3D Ender-3, esattamente come riportato dal produttore.

  • Tecnologia di stampa: FDM;
  • piatto di stampa: 220 x 220 x 250mm;
  • ugelli: 0.4mm;
  • filamenti: 1.75mm ABS, PLA, TPU ecc;
  • velocità di stampa massima: 200mm/s;
  • risoluzione Layer massima: 0.1mm;
  • piatto riscaldato: si;
  • precisione di stampa: +/-0.1mm;
  • schermo LCD: si;
  • connessione: USB, SD Card.

Come facilmente intuibile, uno dei punti di forza della Creality3D Ender-3 è il piatto di stampa, con dimensioni superiori a quelle di molti competitors di pari fascia prezzo. Facendo riferimento all’assortimento di accessori in dotazione infine, successivamente vedremo che questo risulta piuttosto completo, soprattutto per il mini assortimento di ugelli.

Recensione Creality3D Ender-3 (Serie Ender)

Unboxing: cosa contiene la confezione

A prima vista, l’imballo della stampante Creality3D Ender-3 appare ben realizzato, e in grado di assorbire gli inevitabili urti dovuti al trasporto. All’interno della scatola, troverai la stampante quasi completamente smontata. Questo non ti deve spaventare, perché come vedremo, l’assemblaggio vero e proprio è piuttosto semplice. Oltre alle componenti della stampante, nella scatola possiamo trovare:

  • lettore MicroSD Card;
  • microSD Card con documentazione in PDF e un file esempio pronto per la stampa;
  • accessori vari utili al montaggio della stampante;
  • bobina filamento PLA;
  • spillo per la pulizia degli ugelli;
  • tronchese;
  • fascette per un cablaggio ordinato dei cavi;
  • assortimento ugelli;
  • spatola.

Ciò che colpisce subito all’apertura della scatola, è che solitamente per stampanti 3D posizionate in una fascia prezzo così contenuta come quella della Creality3D Ender-3, non sono previsti ugelli supplementari, e molto spesso nemmeno la tronchesina o lo spillo per la pulizia dei suddetti ugelli.

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Assemblaggio, configurazione e calibrazione

Come anticipato, nonostante il buon numero di componenti della Creality3D Ender-3, l’assemblaggio risulta abbastanza semplice e intuitivo. In prima battuta, attraverso le 4 viti M5X45, dovrai avvitare le barre laterali dell’asse Z. Ricorda di prestare attenzione a tali viti, perché differenti da loro. Il profilo con i 2 fori più vicini andrà avvitato a sinistra della base, ovvero quella con il box dell’elettronica. Il profilo con i fori più lontani invece, sarà avvitato sulla destra. Di seguito i passi principali per un montaggio corretto:

  • avvitare l’alimentatore a destra della stampante;
  • avvitare pannello di controllo e fine-corsa dell’asse “Z” sul profilo verticale sinistro;
  • avvitare il motore nel profilo verticale sinistro;
  • posizionare la barra filettata alla pinza montata sul motore;
  • avvitare il componente K2 che mantiene l’asse X perpendicolare alla “Z”;
  • agganciare la cinghia attorno al motore lungo il binario;
  • inserire la barra filettata nella bronzina avvitata al supporto dell’asse “X”;
  • avvitare nella parte superiore della macchina l’ultimo profilo estruso;
  • avvitare il supporto bobina;
  • collegare i cablaggi ai motori e i rispettivi fine-corsa.

Per quanto concerne invece la parte bassa, è quasi del tutto già montata. A seconda delle tue abilità e della tua manualità comunque, per assemblarela Creality3D Ender-3 ti occorrerà circa un’ora e mezza. Ad ogni modo non dovrai preoccuparti, perché il manuale delle istruzioni è dettagliato e ben realizzato.

Per quanto concerne invece la calibrazione, nonostante sia necessario farla a livello manuale, le manopole ingrandite agevolano parecchio il processo. Una volta terminata tale fase di calibrazione, la Creality3D Ender-3 non ha più nulla da invidiare rispetto a modelli più blasonati e costosi.

Funzionalità e prestazioni

Per una corretta analisi delle funzionalità e delle prestazioni della Creality3D Ender-3, queste devono essere contestualizzate nel range di prezzo entro cui la stampante viene commercializzata. Abbiamo detto infatti che il costo di questo modello è decisamente contenuto. Quanto offerto a livello tecnico invece, la posiziona di diritto in una fascia superiore. Prendiamo in considerazione ad esempio il discorso aggiornamenti.

Esistono varie strategie per ottimizzare le performance e migliorare il funzionamento della stampante. Una possibilità consiste nell’esaminare la possibilità di acquistare un’area di stampa in vetro temperato, oppure valutare l’utilizzo di accessori stampati in 3D. Inoltre, il dispositivo è in grado di operare in maniera efficiente con una vasta scelta di materiali, tra cui PLA, ABS, PETG e altri, garantendo prestazioni di elevata qualità con ciascuno di essi.

Analizzando nel complesso la stampante inoltre, troviamo alcune caratteristiche che la rendono una delle macchine più popolari del mercato. Tra queste sicuramente le dimensioni del letto di stampa, un percorso stretto per i filamenti che agevola la stampa con materiali flessibili, o la modalità per il recupero energetico. Da menzionare anche la struttura del telaio, decisamente solida e realizzata in alluminio.

Tra le caratteristiche principali, dobbiamo riportare come anche l’elettronica sparisca completamente, perché integrata nel telaio. In questo modo è possibile occupare meno spazio. Infine, ma non da ultimo, la possibilità di riprendere la stampa interrotta per qualsiasi motivo, dalla mancanza di corrente fino al termine del filo.

Rapporto qualità prezzo

Fornire un prezzo preciso per la Creality3D Ender-3 non è possibile, perché questo potrebbe variare nel corso del tempo, anche sulla base di eventuali promozioni. Ciò che è opportuno sapere però, è che la stampante è una macchina molto economica, anche più di altri modelli con medesime funzionalità.

Un fattore stupisce di questa stampante 3D: nonostante il costo contenuto, riesce a soddisfare gli utenti più esigenti, e non solamente quelli alle prime armi. la cosa più importante è che questo fattore non è solamente dichiarato dall’azienda, ma è confermato anche da moltissimi utenti dei forum di settore.

Vedi anche prezzi stampanti 3D.

Opinioni: pro e contro della Creality3D Ender-3

Come anticipato, la Creality3D Ender-3 è un ottimo modello di stampante 3D, idoneo sia per i principianti che per gli esperti. Il piatto da 23 cm risulta leggermente più grande delle macchine di vecchia generazione, anche se non arriva ai formati 30×30 cm di stampanti superiori. Nonostante questo, una dimensione del piatto di questo tipo, è sufficiente per realizzare moltissimi oggetti di qualità, senza occupare uno spazio eccessivo sulla scrivania.

Tale piatto risulta anche flessibile e movibile, ma soprattutto ruvido, in grado di far aderire perfettamente le stampe. Con la Creality3D Ender-3 ci troviamo di fronte ad una stampante 3D essenziale nelle linee e senza particolari fronzoli. Non sono richieste eccessive regolazioni iniziali, ma nonostante questo comincia da subito a fare il suo dovere. Diciamo che potremmo definire il modello come il modo migliore per iniziare a comprendere pienamente le potenzialità della stampa 3D.

Tra i punti negativi invece, possiamo citare il fatto che al termine della fase di montaggio, avanzeranno delle viti. Si tratta di semplice componentistica di riserva, ma questo fattore non è specificato nel manuale di istruzioni. In altre parole, non ti dovrai preoccupare di aver saltato qualche passaggio. In secondo luogo, un piccolo appunto, una piccola critica può essere mossa verso il manuale di istruzioni.

Per quanto tale manuale possa essere dettagliato infatti, alcuni passaggi vengono dati per scontati, come se il target fosse composto solamente da un pubblico esperto. Ad ogni modo, elencando questi pochi punti negativi, parliamo comunque di fattori assolutamente trascurabili, soprattutto se analizzati nel contesto della qualità di questa stampante.

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