Recensione Anycubic Photon

Anycubic Photon (Photon Series) Una delle stampanti 3D che sta prendendo sempre più piede all’interno di questo mercato è sicuramente il modello Anycubic Photon appartenente alla serie ‘Photon’.

La tecnologia avanza ogni giorno sempre di più e ciò che prima sembrava pura utopia, adesso è diventato realtà.

Anycubic Photon è un modello uscito nel 2018, facendo scalpore per il prezzo così aggressivo per una stampante 3D in resina. Infatti, la stampa in resina (attraverso tecnologia SLA, parente stretta della tecnologia DLP) permette una qualità decisamente superiore, difficile da raggiungere dalle stampanti a fusione.

Con un rapporto qualità/prezzo così elevato, ed essendo abbastanza recente, rimane un ottimo modello su cui puntare. Dimensioni di stampa a parte, infatti, non ha nulla da invidiare a modelli più blasonati, risultando un acquisto ideale per la maggior parte delle persone.

Andiamo, quindi, ad analizzare le varie caratteristiche di questa stampante 3D.

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Caratteristiche tecniche principali Anycubic Photon

Ecco le specifiche di Anycubic Photon, come riportate dal sito del produttore:

Recensione Anycubic Photon (Photon Series)

  • tecnologia di stampa: Stampa LCD-based SLA 3D;
  • fonte luminosa: Luce UV integrata(lunghezza onde 405nm);
  • risoluzione assi XY DPI : 47um (2560*1440);
  • risoluzione asse Y : 1.25um;
  • risoluzione/spessore strato: 25 ~ 100um;
  • velocità di stampa: 20mm/h;
  • potenza: 40W​;
  • dimensioni stampante: 220mm*200mm*400mm;
  • volume di stampa: 115mm *65mm *155mm (4.52″*2.56″*6.1″);
  • materiale di stampa: Resina fotosensitiva 405nm;
  • connettività: Porta USB;
  • peso totale: 6.6kg.

Dalle specifiche riportate è facile capire come sia una stampante estremamente compatta, il che rappresenta pregi e difetti di quest’ultima: molto versatile e trasportabile, presenta nella dimensione di stampa il limite e il principale difetto di questo modello. Forse l’unico vero grande difetto di questa stampante, considerando il prezzo estremamente ridotto.

A differenza delle stampanti che supportano diversi materiali, qui l’unico elemento supportato è la resina, garantendo però una elevatissima qualità di stampa.

Andiamo ad analizzare adesso il contenuto della confezione.

Unboxing: contenuto della confezione

Essendo un prodotto molto richiesto, è possibile acquistare il seguente modello tramite numerosi rivenditori, fra questi, non può mancare il colosso Amazon, che lo vende ad un prezzo concorrenziale e con le garanzie che da sempre lo contraddistinguono.

Una volta acquistato il modello, verrà consegnato con un imballaggio non molto grande, ma discretamente pesante, al suo interno sarà possibile trovare vari elementi.

Tra questi, vi sarà ovviamente la stampante 3D, che arriva all’interno dell’imballo di cartone, protetta da polistirolo ben posizionato attorno (e internamente) per la sua massima protezione. Massimo apprezzamento per la cura che il produttore presta per evitare danni al prodotto durante il trasporto.

Oltre alla stampante (dotata di presa europea), sono presenti anche un paio di guanti in lattice e una mascherina protettiva (in quanto le resine risultano tossiche, sia per la pelle, sia, e soprattutto, se inalate).


Inoltre, è disponibile un completo set di filtri a forma conica per svuotare la vaschetta dopo ogni stampa (e mantenere la quantità in eccesso di resina), insieme a un insieme di fogli di riserva (dato che al di sotto della vaschetta di stampa si trova una pellicola trasparente che separa la luce LED, responsabile della polimerizzazione della resina, dalla resina stessa, e richiede di essere sostituita regolarmente, come in ogni stampante analoga).

Vi sono all’interno della confezione anche tutte le chiavi necessarie per la manutenzione e/o regolazione del macchinario, e ovviamente, anche dei libretti di istruzioni (uno semplice, con immagini illustrate, per il primo avvio, e altri più dettagliati).

Il fornitore inserisce in dotazione anche una pendrive da 4Gb per il trasferimento dei file dal proprio computer alla stampante, in quanto è possibile utilizzarla ‘offline’, quindi senza collegamento al PC.

Infine, è possibile trovare (ma non sempre), un gradito campione da 250 ml omaggio di resina verde.

Quindi, all’interno della confezione è possibile trovare tutto il necessario per utilizzare la stampante senza troppi problemi, sarà solamente necessario ‘studiare’ il suo funzionamento.

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Assemblaggio, configurazione e calibrazione

La stampante arriva a casa praticamente ‘pronta all’uso’, ci sarà ben poco da fare. La parte più impegnativa, se così si può definire, è la configurazione e calibrazione di quest’ultima.

Con un po’ di dimestichezza nel settore, in poche decine di minuti sarà possibile affrontare la prima stampa. Le operazioni sono comunque molto semplici, alla portata di tutti. È necessario avere un po’ di pazienza soltanto.

La calibrazione è guidata, quindi non vi saranno problemi di sorta.

Per prima cosa verrà richiesto il posizionamento della stampante su una superficie piana. Dopodiché avverrà la registrazione del piatto mobile che, con un paio di passaggi, verrà portato a filo con il vetro da dove proverrà la luce utilizzata per polimerizzare la resina.

Si consiglia l’utilizzo di un classico foglio da stampante A4 come spessore tra vetro e piatto, che dovrebbe sfregare leggermente tra le due superfici. Non avere timore nel farlo, anche se può sembrare pericoloso. Ovviamente procedi con cautela.

Posizionando adesso il piatto in alto, si può inserire la vaschetta che contiene la resina (per intenderci, quella con la pellicola trasparente), finché non tocca le apposite viti.

Una volta fissata, si può riempire con la resina, semplicemente svitando il tappo della bottiglietta e versandola al suo interno (prestando attenzione agli schizzi), anche se non serve inserire più di 5 mm di resina per riempire la vaschetta.

A questo punto, la procedura iniziale è completata, quindi dopo pochissimi minuti, si è già pronti alla stampa.

Funzionalità e prestazioni

Le recensioni parlano molto chiaro: si tratta di una stampante 3D che, con pochi settaggi iniziali, si riesce a ben calibrare, con risultati di stampa estremamente sorprendenti, specialmente se paragonati a modelli decisamente più costosi.

La risoluzione di ogni pezzo è estremamente elevata, con un tempo di stampa mediamente rapido. Sicuramente esistono modelli decisamente più rapidi nella stampa, ma considerando il modello in sé, non rientra sicuramente tra i difetti, anzi.

Le funzionalità sono quelle di una stampante 3D classica, senza nulla in più o in meno. L’unica ‘funzionalità’ che si può criticare a questo modello, è purtroppo l’impossibilità di stampare modelli 3D di grandi dimensioni, essendo molto compatta ed essendo compatto anche il prodotto di stampa.

In ogni caso, in base alla tipologia dell’uso che ne verrà fatto, potrebbe essere possibile frammentare in pezzi la stampa, e assemblare le varie componenti in seguito (ovviamente dipenderà da cosa si cerca di realizzare).

La qualità, tuttavia, è decisamente superiore alla media, grande lode di questa stampante.

Rapporto qualità prezzo

Anycubic Photon nasce come modello low cost, che rientra di fatto nella fascia economica del mercato.

Tuttavia, a causa dell’enorme qualità della stampa in resina, il rapporto qualità prezzo ha reso questo prodotto un vero e proprio ‘best buy’ per utenti che non hanno necessità di stampanti professionali.

Infatti, eccezion fatta per chi necessita di stampare grandi modelli 3D, questo prodotto riuscirebbe ad accontentare la stragrande maggioranza degli acquirenti.

Unico vero difetto, come già detto, la grandezza di stampa, non particolarmente elevata. Tutto il resto, invece, rende grande merito al prodotto, specialmente se paragonato a modelli estremamente più costosi di quest’ultimo, che ricordiamo, essere abbastanza economico.

Vedi anche prezzi stampanti 3D.

Opinioni: pro e contro della Anycubic Photon

Non appena resa disponibile in Italia, la stampante 3D Anycubic Photon ha conquistato gran parte degli appassionati del settore grazie all’elevata qualità di stampa e soprattutto, se paragonato alle caratteristiche tecniche, per merito di un prezzo estremamente contenuto.

Tema dolente dei primi tempi, in quanto non ben ottimizzato, il software è stato man mano sistemato tramite diversi update del firmware, adesso molto stabile.

Fra i vari pro di questa stampante, va inserita anche la semplicità di utilizzo, essenziale nei neofiti che tendenzialmente si approcciano a modelli low cost come questo.

La combinazione qualità di stampa, prezzo economico e semplicità d’utilizzo, l’hanno resa una stampante estremamente diffusa a livello internazionale, ottenendo difatti diversi meriti da molti recensori.

Anche nei vari forum o siti d’acquisto è possibile leggere numerose recensioni positive, che rappresentano la stragrande maggioranza dei risultati, specie se considerato il prezzo a cui è venduto questo modello, decisamente inferiore a molte altre stampanti 3D.

Fra i contro di questo modello, rientra senza dubbio la dimensione di stampa, che purtroppo lo limita su diversi fronti, rendendolo di fatto un prodotto per ‘piccole stampe’, e che fa storcere il naso a molti acquirenti. Altro contro che viene frequentemente riscontrato dagli acquirenti, e che può risultare importante dopo l’acquisto, è dovuto alla resina.

Infatti, nonostante si tratti di un materiale estremamente qualitativo in questo settore, non va dimenticato che è tossico e pericoloso, pertanto andrebbe ‘isolato’ in disparte.

Una delle critiche principali riguarda proprio il fatto che questa stampante 3D emani un forte odore di resina, che in un normale appartamento mal si accosta. Sarebbe meglio utilizzare questo prodotto in disparte, ad esempio in un garage o in uno sgabuzzino ben isolato dal resto della casa.

In conclusione, al netto delle critiche, il rapporto fra pro e contro pende decisamente dalla prima parte: considerando prezzo e qualità di stampa è difficile chiedere di più da una stampante 3D, specialmente considerando che si tratta di un modello entry level e che punta ad accontentare i neofiti del settore. Cosa che fa estremamente bene.

Anycubic,