Recensione Anycubic Photon S

Dopo il successo avuto con la Photon, Anycubic ha presentato un upgrade chiamandola Photon S. Il prezzo è maggiore ma rimane basso per una stampante DLP (soprattutto per quello che offre questa Photon S) e ci sono alcune migliorie che vanno ad aumentare la sua precisione.

Purtroppo il piatto di stampa rimane sostanzialmente uguale (aumenta di 10 mm in altezza), ma è comunque di buone dimensioni se paragonato alla concorrenza. Le migliorie della nuova Photon S fanno al caso tuo? Scoprilo leggendo questa recensione!

Anycubic Photon S (Photon Series)

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Caratteristiche tecniche principali

Queste sono le caratteristiche tecniche della Photon S: Recensione Anycubic Photon S (Photon Series)

  • tecnologia di stampa DLP con schermo LCD Matrix;
  • sorgente luminosa a raggi UV;
  • risoluzione sugli assi X e Y 47um (2560*1440);
  • risoluzione sull’asse Z 1.25um;
  • risoluzione dei layer 25 ~ 100um;
  • doppio asse Z;
  • velocità di stampa 20mm/h;
  • potenza 40W;
  • grado di ingresso: 110 V / 220 V CA;
  • tensione di lavoro: 12V DC;
  • dimensioni della stampante 220 mm (larghezza) x 200 mm (profondità) x 400 mm (altezza);
  • volume di stampa 115 mm (larghezza) x 65 mm (profondità) x 165 mm (altezza);
  • materiale di stampa resina fotosensibile;
  • connettività USB o scheda SD;
  • schermo touchscreen da 2,8 pollici;
  • sistemi Operativi compatibili: Windows, MacOs;
  • peso 9,5 kg.

La Photon S ha un volume di stampa non enorme, ma in linea con la concorrenza. La risoluzione di stampa è ottima e permette di raggiungere un dettaglio impensabile con tecnologie a filamento fuso. La velocità di stampa non è delle più elevate ma permette di ottenere i vari oggetti in un tempo accettabile.

Unboxing: cosa contiene la confezione

Nella confezione della Photon S troverai:

  • la stampante;
  • alimentatore e cavo;
  • manuale di istruzioni;
  • serbatoio della resina;
  • boccetta di resina da mezzo litro;
  • strumenti di regolazione;
  • viti M5;
  • spatolaGuanti monouso;
  • mascherina di protezione;
  • filtri conici per la resina;
  • chiavetta USB da 8 GB;
  • cavo USB.

La confezione della Photon S è completa. Oltre alla stampante preassemblata è presente la resina che ti permetterà subito di iniziare a lavorare, oltre ad una serie di accessori molto utili. Non manca la spatola per rimuovere i pezzi dal piatto ma purtroppo è assente il tronchesino per la romozione del materiale di supporto.

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Assemblaggio, configurazione e calibrazione

La Photon S è una stampante preassemblata che quindi non richiede particolari operazioni iniziali. Basterà riempire la vaschetta con la resina e collegarla alla presa di corrente. La configurazione è fatta in fabbrica e quindi non dovrai installare firmware o aggiornamenti. L’unica operazione che ti verrà richiesta è la calibrazione del piatto, in modo da renderlo perfettamente parallelo rispetto alla luce che andrà a solidificare la resina. L’operazione è semplice ma è molto importante che venga eseguita bene.

Funzionalità e prestazioni

La fase di settaggio non richiede più di venti minuti. Completate queste operazioni sarà necessario riempire la vaschetta di resina e sarai pronto per partire!

L’intera operazione di preparazione del file viene gestita da Anycubic Photon Slicer, software scaricabile dal sito Anycubic. Questo programma è uno slicer proprietario che convertirà il modello STL (in 3D) in linguaggio macchina. Non è possibile utilizzare altri software, ma quello offerto da Anycubic è ben fatto, completo e disponibile sia per Windows che per MacOs.


Il software è straordinariamente semplice ed intuitivo da utilizzare, tuttavia potresti incontrare qualche ostacolo se sei abituato ad utilizzare una stampante con tecnologia di fusione del filamento. Nei dispositivi convenzionali ci sono vari parametri da configurare e potresti trovarne confusione tra i diversi menu. Al contrario, in Photon Slicer, troverai solo pochi dati modificabili. Avrai la possibilità di cambiare il materiale utilizzato, la velocità o la precisione di stampa. Le attività più importanti da svolgere in questo momento sono l’orientamento dell’oggetto e la posizione dei supporti.

L’orientamento consiste nel girare virtualmente il pezzo nel modo corretto. Esistono tante variabili nel posizionamento che incidono sulla buona riuscita della stampa e di cui dovrai tenere conto, ma l’azienda ha pensato anche a questo aspetto ed ha inserito nell’ottimo software una funzione automatica di orinentamento.

I supporti sono una parte fondamentale della stampa DLP con la Photon S; sono delle strutture che andranno a sorregge il pezzo soprattutto in presenza di sbalzi. Anche in questo caso Anycubic ha inserito una funzione automatica che ti permetterà di gestire tutto con un solo click.

I tempi di stampa della Photon S sono più lunghi per i singoli oggetti. Questo vuol dire che se stamperai un cubo di 3 centimetri la stampante impiegherà circa un’ora e trenta minuti contro i venti minuti necessari con una buona macchina FFF. La situazione si ribalta quando invece hai la necessità di stampare più oggetti visto che i tempi non sono proporzionali. Stampare 10 oggetti di 3 centimetri di altezza con la Anycubic potrebbe impiegare all’incirca due ore e trenta, solo un’ora in più rispetto alla stampa di un singolo oggetto. Un’operazione simile con la tecnologia a filamento richiederebbe invece più di tre ore.

L’altro vantaggio di questa stampante è l’elevata accuratezza degli oggetti che si ottengono. La luce solidifica gli strati di resina con una precisione di 47um. Riuscirai a stampare piccole statuine con dettagli estremamente realistici. Gli occhi e il volto saranno dettagliati, così come le mani e il corpo, oltre ad avere una superficie liscia. Queste caratteristiche sono impossibili da ottenere con una stampante a filamento, rendendo la Anycubic adatta a tutti gli utilizzi, in particolare dove si richiede un elevato dettaglio.

Con la Anycubic Photon S i modelli stampati necessitano di una postproduzione che consiste nel pulire il pezzo da resina in eccesso e supporti. L’operazione non è complessa, ma richiede tempo e attenzione. I materiali utilizzati sono tossici e da maneggiare con cura.

I difetti di questa stampante sono pochi e dovuti al tipo di tecnologia. Il prezzo della resina è alto e può superare i 50 euro al litro. Fortunatamente è possibile utilizzare resina di qualsiasi marca e si può optare per prodotti leggermente più economici. Inoltre le esalazioni delle componenti chimiche necessarie per la stampa richiedono ambienti arieggiati e l’utilizzo di dispositivi di protezione come guanti e mascherina.

Dietro la Anycubic c’è una grande comunità. Non è difficile trovare un forum in cui chiedere consigli. Per qualsiasi problema è possibile richiedere assistenza ad utenti esperti, inoltre i pezzi di ricambio sono facili da reperire online.

Rapporto qualità prezzo

Una stampante professionale a resina può raggiungere cifre a tre zeri. Considerando che il costo della Photon S è accessibile e i risultati ottenuti sono sorprendenti, il rapporto qualità prezzo è alto. Prima dell’acquisto devi tenere in considerazione anche l’alto costo della resina.

La fascia di prezzo è tra i 350 € e i 450 €. Il costo della resina varia tra i 40 € e 60 € al litro.

Opinioni: pro e contro di Anycubic Photon S

La qualità generale di Photon S è molto buona e garantisce una certa precisione. La macchina è estremamente valida e ha un prezzo abbordabile. La struttura preassemblata è in plastica ma le parti sono ben costruite e i risultati di stampa sono ottimi.

La fase di calibrazione è semplice grazie anche all’ottimo software proprietario che inoltre ti seguirà nelle successive fasi di preparazione del modello 3D. Purtroppo il piatto di stampa non è molto grande e questo potrebbe essere limitante per alcuni progetti. Inoltre i prodotti chimici utilizzati richiedono di posizionarla in ambienti arieggiati.

Anycubic,