Recensione Anycubic Mega Zero

Anycubic Mega Zero è una stampante 3D che si rivolge a te che non hai mai avuto a che fare con questa tipologia di prodotti e non conosci minimamente il funzionamento di una macchina a controllo numerico; si tratta di una entry level, economica e capace di garantirti un’efficienza con pochi eguali sul mercato, una vera introduzione al mondo della stampa 3D.

Vediamo insieme la recensione completa di Anycubic Mega Zero.

Anycubic Mega Zero (Mega Series)

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Caratteristiche tecniche principali

Ecco le specifiche di Anycubic Mega Zero, come riportate dal produttore:
Recensione Anycubic Mega Zero (Mega Series)

  • tecnologia di stampa FDM (Fused Depositon Modeling); si tratta di un sistema che permette la creazione di oggetti tramite il graduale deposito e la fusione di una determinata quantità di materiale
  • risoluzione massima pari a un decimo di millimetro;
  • accuratezza pari a 0.0125 mm per gli assi X/Y e di 0.002 mm per l’asse Z;
  • possibilità di utilizzare 4 materiali diversi: PLA, TPU, HIPS e Legno;
  • velocità di stampa variabile fra i 20 e i 100 mm/sec;
  • dimensioni della macchina pari a 504x396x607 mm;
  • area utile di lavoro pari a 220x220x250 mm;
  • temperatura massima d’esercizio dell’estrusore pari a 250 gradi centigradi;
  • formati accettati: .STL, .OBJ, .DAE, .AMF;
  • temperatura tollerata compresa fra gli 8 e i 40 gradi centigradi;
  • connessioni per una scheda SDD e per un ingresso dati;
  • firmware non presente.

Nonostante si tratti di una macchina entry level, Anycubic Mega Zero dimostra di avere caratteristiche ideali per costruire oggetti di ogni tipo con una risoluzione di gran lunga inferiore al millimetro. Uno dei migliori vantaggi consiste senza dubbio nella velocità di stampa, che con i suoi 100 mm al secondo ti consente di produrre numerosi oggetti in poco tempo.

Unboxing: cosa contiene la confezione

Come consuetudine dei prodotti Anycubic, la confezione di questa stampante 3D contiene ben più di un accessorio, precisamente:

  • pinze;
  • pinzette;
  • 10 viti di tipo M5;
  • raschietto;
  • utensili per il montaggio e la manutenzione periodica;
  • pen drive;
  • supporto di riserva per l’avvolgitore del filamento;
  • scheda SDD;
  • manuale d’istruzioni;
  • cavo USB;
  • cavo di alimentazione.

Si tratta di una dotazione di serie più che completa che ti permette di non pensare a nulla, dovrai solo aprire il tuo pacco e cominciare a montare la tua Anycubic Mega Zero. In commercio sono inoltre sempre disponibili tutti i ricambi originali.

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Assemblaggio, configurazione e calibrazione

Puoi montare e configurare la stampante 3D Anycubic Mega Zero in pochi e semplici passi; la macchina utilizza solo 8 viti, fondamentali per il fissaggio del piano alla struttura principale; successivamente non ti resta che spostare il selettore 220-110 V sul voltaggio che corrisponde alla tua fornitura di rete (in Italia sempre 220V fino ad ora).

Ora puoi accendere la stampante e richiedere al software di eseguire la calibrazione degli assi; tale operazione avviene in due step differenti: il primo si esegue una volta per tutte e comunque ogniqualvolta sposti la macchina dal suo supporto o dal basamento che hai previsto di utilizzare, il secondo avviene tutte le volte che la accendi. Nello specifico, le due operazioni consistono rispettivamente in quanto segue:

  • calibrazione del basamento con l’estrusore: per ottenere degli oggetti precisi e perfettamente rispondenti al disegno analizzato dal software, devi eseguire la taratura del piano. Abbassa l’estrusore fino al livello “0” dell’asse Z e muovilo utilizzando il touch screen lungo i 4 angoli del piano; verifica che in tutte le posizioni l’estrusore sfiori il basamento, che non sia troppo distante da esso o che, al contrario, lo urti. Nel caso sia necessario modificare il livello di uno o più angoli, agisci manualmente sulle barre filettate fino a quando l’estrusore sfiora il piano;
  • calibrazione degli assi: si tratta di un’operazione molto più semplice e meno laboriosa che permette alla macchina di cercare i riferimenti degli assi. In questo modo, il software potrà basare il funzionamento CN (Controllo Numerico) sui limiti minimi e massimi dell’hardware; tale metodo consiste nella ricerca della posizione “0” di ogni asse (stabilita dalla casa in fase di produzione).

La calibrazione è importante per evitare errori sistematici durante la lavorazione, spesso irreparabili per quanto riguarda l’oggetto da generare. Puoi eseguirla attraverso il menù a tendina,; la macchina provvederà autonomamente nel cercare la posizione “0” relativa a ogni asse.

Funzionalità e prestazioni

L’assemblaggio modulare, l’estrusore a doppio ingranaggio, il doppio binario di scorrimento anche sull’asse Y e la possibilità di riprendere la stampa dal punto in cui viene interrotta in caso d’interruzione di corrente elettrica, sono solo alcuni dei numerosi punti di forza della Anycubic Mega Zero, una macchina entry level, ma non troppo.

Questa stampante 3D non è solo semplice da usare, ma ha caratteristiche costruttive davvero ricercate, il massimo per te che cerchi la qualità prima di ogni altra cosa; è addirittura previsto un modulo aggiuntivo che garantisce la continuità di corrente per un breve periodo di tempo, l’ideale per non doverti fermare a pochi secondi dalla fine di un programma.

La performance di questo strumento di stampa 3D si basa sulla tecnologia FDM, un metodo efficiente con un’unica limitazione: la necessità di elevate temperature. L’accuratezza della macchina è più che soddisfacente per la creazione di oggetti di vario tipo, oltre alla possibilità di utilizzare quattro tipologie di file e altrettanti materiali, tra cui il legno. La sua principale caratteristica di eccellenza è senza dubbio la velocità di stampa, che può arrivare fino a 100 mm/sec. Tuttavia, il fabbricante consiglia di non superare i 60 mm/sec, poiché questa cifra è ottimale per un lavoro veloce ed efficiente.

Rapporto qualità-prezzo

Anycubic Mega Zero ha probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo in assoluto, soprattutto valutando il contenuto della confezione e le soluzioni tecniche raffinate che la contraddistinguono. Il suo prezzo supera di poco i 150 euro, soldi davvero ben spesi se vuoi avvicinarti alla stampa 3D e avere una buona base per usare in futuro macchine più professionali.

Opinioni: pro e contro della Anycubic Mega Zero

Sei di fronte a una stampante 3D che non ha molti difetti, a meno di non confrontarla con prodotti di caratura superiore, decisamente più costosi. L’unico vero aspetto da migliorare consiste nel suo peso, inferiore ai 7 chili. La Anycubic Mega Zero è straordinariamente leggera, un fatto che richiede un fissaggio abbastanza forte e che, in ogni caso, rende la macchina meno stabile durante la lavorazione rispetto ad altre più pesanti; nelle macchine a controllo numerico, la stabilità è una conseguenza diretta del peso.

Per il resto, i lati positivi sono tantissimi, primi fra tutti il prezzo e la velocità di stampa; ti consiglio di consultare i numerosi forum presenti in rete, importanti per approfondire ulteriormente le tue conoscenze sulla Anycubic Mega Zero.

Anycubic